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Giornata contro la violenza sulle donne. Il calendario di tutti gli eventi

Giornata contro la violenza sulle donne. Il calendario di tutti gli eventi

Non uno, ma 16 giorni dedicati: è il programma che UN-Women, l’Agenzia Onu che si occupa dei diritti delle donne, ha stabilito per il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne. La riflessione e l’attivismo internazionale si protrarranno in tutto il mondo fino al 10 dicembre, che è la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, per dare risonanza globale al fatto che «è una nostra responsabilità collettiva far sì che il mondo sia un luogo migliore e più sicuro per tutte le donne e le ragazze», ha detto il direttore esecutivo dell’agenzia, Phumzile Mlambo-Ngcuka.
E sull’onda dei grandi movimenti come il #MeToo e #TimesUp, le Nazioni Unite hanno deciso di dare la massima rilevanza alle testimonianze delle vittime della violenza, alle ragazze e alle donne sopravvissute, in modo che la cultura della trasparenza e dell’ascolto delle vittime diventi uno standard a tutti i livelli. Nessun Paese nel mondo è immune da questa “violenza pandemica”, sottolinea l’Agenzia, ed è necessario azzerare la cultura che biasima e che mette sistematicamente in discussione la credibilità delle vittime.

 

I numeri nel mondo

Secondo UN-Women si stima che il 35% delle donne nel mondo abbia avuto esperienza di violenza fisica o sessuale dal proprio partner (o violenza sessuale da un non-partner) a un certo punto della vita. Si stima inoltre che per circa il 50% delle donne uccise nel mondo, l’assassino sia il partner o un membro della famiglia (per gli uomini questa percentuale riguarda solo il 6%). Inoltre, in 30 Paesi almeno 15 milioni di ragazze adolescenti sono state vittime di stupro o di pratiche sessuali forzate e una donna su dieci nell’Unione Europea ha sperimentato forme di molestie sessuali online. Meno del 40% di coloro che hanno subito una violenza ha poi chiesto un qualche tipo di aiuto, anche familiare, e meno del 10% si è rivolto alle forze di polizia. Infine, quasi 650 milioni si sono sposate prima dei 18 anni di età.

In Italia

Nel nostro Paese di oltre 6 milioni di donne hanno subito molestie o abusi. Molte di queste donne sono madri, i cui bambini diventano a loro volta vittime di violenza assistita o subita. Si calcola infatti che siano aumentati i casi in cui i figli assistono alla violenza domestica contro le donne (sono presenti nel 65,2% dei casi), mentre sono loro stessi vittime di violenza nel 25% dei casi. L’ultima ricerca di WeWorld Onlus sul tema ha potuto stimare che sono 145mila i bambini che hanno assistito in un anno ad almeno un episodio di violenza sulla propria madre e 53.000 i bambini che, sempre nel corso di un anno, hanno subito direttamente la violenza.

Gli eventi

La vicepresidente della Camera Mara Carfagna ha promosso una campagna istituzionale di comunicazione che parte da uno dei luoghi più importanti di Montecitorio, la Sala della Lupa, per continuare sui social network e sul web, intitolata #nonènormalechesianormale. Si tratta di una vera e propria maratona di solidarietà a cui hanno aderito personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura, che pubblicheranno un breve video sul profilo Instagram e sulle altre piattaforme social, per comunicare a tutti che la violenza non può essere considerata “normale”. Il 21 novembre, inoltre, presso la Sala della Lupa si terrà una serie di interviste face to face (realizzate da Maria Latella, Barbara Palombelli, Barbara D’Urso, Monica Mosca e Serena Bortone) a donne sopravvissute alla violenza o che hanno subito stalking, e a familiari delle vittime.

NonUnaDiMeno, la manifestazione a Roma

Il 24 novembre a Roma (partenza del corteo alle 14 da Piazza della Repubblica) si terrà la manifestazione nazionale di NonUnaDiMeno contro la violenza di genere,«senza bandiere e simboli identitari e di partito, privilegiamo i contenuti, la costruzione di rete e relazioni», spiega il comunicato del movimento, che il 25 novembre si ritroverà in assemblea nazionale. Per il testo di convocazione e le partenze dei pullman da tutta Italia consultare la pagina Facebook di NonUnaDiMeno.